venerdì 3 febbraio 2017

LA METACOGNIZIONE

-La metacognizione è la capacità osservativa ed automodulante dei propri stessi processi cognitivi.

-Essa indica un tipo di autoriflessività sul fenomeno cognitivo, attuabile grazie alla possibilità di distanziarsi, auto-osservare e riflettere sui propri stati mentali.

-Questa attività permette di controllare i nostri pensieri e quindi anche di conoscere e dirigere i nostri processi di apprendimento.

KURT LEWIN

Lewin nacque nel villaggio di Mogilno, cioè nell'attuale Polonia.
Fu uno psicologo tedesco, pioniere della psicologia sociale e uno dei sostenitori della psicologia della Gestalt.
Fu uno dei primi ricercatori a studiare le dinamiche dei gruppi e lo sviluppo delle organizzazioni.

-Egli disse che per comprendere o prevedere il comportamento, la personalità ed il suo ambiente devono essere considerati come un'unica costellazione.

CARL ROGERS

La sua impostazione si fonda "sull'empatia"cioè sulla capacità del terapeuta di assumere il punto di vista del cliente senza influenzarlo.
Lo scopo è di permettere al cliente di guarire grazie alle proprie capacità di autorealizzazione e autoregolazione.
Egli distingue il Sé ed il Sé ideale:
- il Sé è ciò che noi siamo
- il Sé ideale è ciò che vorremmo essere, più il nostro Sé si avvicina ad esso più siamo felici, viceversa, meno si avvicina, meno siamo felici

LA TEORIA SISTEMICA

Tutto è comunicazione e il mondo psichico è un sistema, ossia una totalità nella quale il cambiamento di una parte influenza tutte le altre, questo pensiero lo esprimeva pure Watslawick.

Secondo il quale l'educatore deve:
1. Favorire la riorganizzazione interna ogni volta che un nuovo elemento turba l'equilibrio precedente.
2. Individuare le persone-chiave, il cui cambiamento di atteggiamento rende possibile il cambiamento collettivo.
3. Tenere sotto controllo l'ansia:
-ansia eccessiva= fuga di fronte al compito, o il blocco dell'individuo
-ansia eccessivamente bassa= bassa motivazione
-ansia bassa=individuo motivato a farcela.

LA TEORIA UMANISTA

La psicologia umanista prende in esame il comportamento del docente e i suoi effetti sull'alunno.
L'educatore deve porsi dal punto di vista dell'allievo, senza formulare giudizi perentori o imporre cambiamenti di comportamento, per indurre l'allievo a conoscere se stesso e a stabilire una continuità tra l'immagine di sé e le proprie esperienze.

La relazione educativa ha il compito di favorire la metacognizione, ossia l'autovalutazione dei risultati ottenuti.

LA TEORIA PSICOANALITICA



La psicoanalisi interpreta dei sintomi,(come ad esempio esplosione di collera) e a ricercarne le cause che ne sono all'origine , senza trascurare la storia personale del bambino.
La psicoanalisi mette in luce fenomeni di transfert, con i quali gli adolescenti proiettano sull'insegnante le dinamiche del rapporto con i loro genitori